Guida di Ferrara · Storia e tradizioni

Botteghe storiche di Ferrara: artigiani e negozi storici da visitare in centro

A cura dell’Hotel Annunziata · Aggiornato il 16/10/2026 · 5 minuti di lettura

L’interno di una bottega storica del centro, con gli scaffali pieni di maglioni e cappelli

Le botteghe storiche di Ferrara sono negozi, laboratori e locali che il Comune iscrive in un albo ufficiale dopo almeno 50 anni di attività nello stesso posto. Da giugno 2026 sono 46: panifici, cappellerie, mercerie, osterie, negozi di tessuti, in gran parte nel centro storico. Accanto a loro lavorano artigiani che puoi incontrare in laboratorio: un cappellaio, un calzolaio, un liutaio, una panificatrice.

Cosa sono le botteghe storiche di Ferrara?

Il riconoscimento nasce dalla legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 5 del 2008: il Comune tiene l’albo e una commissione con la Camera di Commercio valuta le domande.

I requisiti sono due: la stessa attività da almeno 50 anni continuativi nello stesso locale (25 per le osterie) e locali con elementi d’epoca conservati, come vetrine, pavimenti, insegne e arredi.

Chi entra riceve una targa e una vetrofania con il marchio regionale. Se la vedi accanto alla porta, sei davanti a una bottega dell’albo.

L’elenco cresce in fretta: 14 botteghe nel 2019, 39 a fine 2024, 46 a giugno 2026, comprese alcune nelle frazioni come Gaibanella e Viconovo. Nel 2026 il Comune ha lanciato anche il sito botteghestoricheferrara.it, con le storie delle singole botteghe.

I mestieri da scoprire nel centro di Ferrara

Dentro le mura le botteghe dell’albo coprono mestieri diversi.

  • Pane e dolci: il Panificio Pasticceria Perdonati in via San Romano 108/b e il laboratorio Pampepato Estense in via Croce Bianca, attivo dagli anni Trenta.
  • Formaggi: la Bottega del Formaggio in via Cortevecchia 18, aperta nel 1929.
  • Cappelli e guanti: Borsalino-Schiappelli in corso Martiri della Libertà 22, nata come cappelleria a metà Ottocento, e la Casa del Guanto in Galleria Matteotti 3, dagli anni Cinquanta.
  • Tessuti e merceria: Felloni in via Canonica 6, dal 1946, e l’Antica Merceria Pesaro sotto il portico del Duomo, dal 1875.
  • Osterie: Al Brindisi in via degli Adelardi, che il Comune data al 1435, e l’Osteria degli Angeli in via delle Volte 4.

Poi ci sono artigiani che non fanno parte dell’albo ma ricevono in laboratorio.

Roberto Lucchi, classe 1995, fa cappelli a mano dal 2017 e ne ha realizzati per Johnny Depp e Andrea Bocelli. L’atelier è in piazzetta Cacciaguida 5, a pochi minuti a piedi dal Castello Estense, e si visita su appuntamento. Sul blog trovi come Roberto Lucchi ha recuperato il mestiere di cappellaio.

Gavoci 1969 fa scarpe a mano in via Caldirolo 84, appena fuori dalle mura. Prima del paio definitivo prepara almeno una scarpa di prova: qui c’è il ritratto delle scarpe su misura di Gavoci.

Francesco Bedini costruisce e ripara chitarre e bassi in via Pola 11 (Bedini Custom Guitars). In via Voltapaletto 24 c’è il Filonificio, microforno con laboratorio a vista dove Alice Bernardi e il marito Davide lavorano con pasta madre e farine biologiche: ecco la storia del pane a lievito madre di Alice.

Un itinerario a piedi tra botteghe e laboratori

Il percorso parte dal Castello Estense e tocca otto indirizzi in poco meno di 2 km, circa 25 minuti a piedi senza soste. Con le visite conta una mattina, dal mercoledì al sabato, quando sono aperti tutti.

Tappa Indirizzo Cosa trovi
1. Borsalino-Schiappelli Corso Martiri della Libertà 22 Cappelli, insegna storica
2. Casa del Guanto Galleria Matteotti 3 Guanti in pelle, cappelli
3. Bottega del Formaggio Via Cortevecchia 18 Formaggi al taglio
4. Antica Merceria Pesaro Piazza Trento e Trieste 11 Merceria dal 1875
5. Felloni Via Canonica 6 Tessuti e abbigliamento
6. Filonificio Via Voltapaletto 24 Pane a lievito madre
7. Pistelli & Bartolucci Via Mazzini 69 Vinili, CD, accessori musicali
8. Panificio Perdonati Via San Romano 108/b Coppia ferrarese, pasticceria

Pistelli & Bartolucci vende musica dal 1857: a febbraio 2025 ha lasciato i portici del Teatro Comunale per via Mazzini, a causa dell’affitto.

Due deviazioni. A pochi minuti a piedi dal Castello, verso ovest, ci sono l’atelier di Roberto Lucchi e il laboratorio Pampepato Estense. Gavoci e Bedini sono a 1-2 km: meglio in bicicletta.

Prodotti ferraresi da portare a casa

Tre specialità ferraresi hanno l’Indicazione geografica protetta (IGP).

Prodotto Cosa sapere Dove cercarlo
Coppia ferrarese IGP Pane a nastro con le estremità ritorte; un pane intorto compare nei documenti della corte estense del 1547 Panifici come Perdonati
Pampepato di Ferrara IGP Dolce a cupola nato nei conventi, ricoperto di cioccolato dal 1902 Pampepato Estense, pasticcerie
Salama da sugo IGP Insaccato stagionato da 6 a 24 mesi, si bolle 4-7 ore Salumerie, macellerie
Fatti a mano Cappelli, scarpe su misura, guanti, tessuti Lucchi, Gavoci, Casa del Guanto, Felloni

Prodotti del territorio davanti al Castello Estense

Alcuni prodotti ferraresi li trovi anche all’Hotel Annunziata, in Piazza Repubblica 5, davanti al Castello Estense: il vino Russiola, un rosato del Comacchiese prodotto in piccole quantità, il pampepato, salumi ferraresi, miele del territorio e i bitter artigianali del Bitter Spritz Bar.

Ci sono anche la pasta e la crema di arachidi di Marco Gruppioni, fatte con arachidi ferraresi del Delta del Po, l’artigiano del cioccolato Rukèt di Sant’Agostino, a circa 20 minuti da Ferrara. Puoi leggere la storia del cioccolato bean to bar di Marco Gruppioni.

Salumi, miele e crema di arachidi sono gli stessi serviti a colazione. Nella hall l’Art Gallery ospita dal 2011 giovani artisti emergenti, sei all’anno, con una mostra ogni due mesi.

Il deposito bagagli è aperto anche a chi non dorme in hotel (6 euro al giorno per bagaglio), utile per girare le botteghe senza valigie. Per Gavoci o Bedini c’è il noleggio di city bike a 15 euro al giorno.

Consigli pratici: orari, chiusure, visite su appuntamento

Le botteghe del centro fanno orario spezzato, indicativamente 9-12:30 e 15:30-19:30. La domenica quasi tutto è chiuso. Il giovedì pomeriggio, stando agli orari pubblicati, chiudono Pistelli & Bartolucci, Casa del Guanto, Merceria Pesaro, Schiappelli e Bottega del Formaggio.

  • Filonificio: aperto dal mercoledì al sabato, solo la mattina. La produzione è piccola, prenota il pane.
  • Roberto Lucchi: atelier su appuntamento, da fissare per telefono o email.
  • Gavoci 1969: il su misura richiede almeno una prova, quindi più di un incontro.
  • Pampepato Estense: gli orari non sono pubblicati, telefona prima.

Domande frequenti.

Quante sono le botteghe storiche di Ferrara?

Da giugno 2026 l'albo comunale conta 46 botteghe storiche, dopo l'ingresso di sette nuove attività. Per essere iscritte devono svolgere la stessa attività da almeno 50 anni nello stesso locale, 25 per le osterie. Sono soprattutto nel centro storico, ma alcune si trovano nelle frazioni.

Ci sono artigiani a Ferrara che si possono visitare in laboratorio?

Diversi artigiani ricevono in laboratorio. Il cappellaio Roberto Lucchi ha l'atelier in piazzetta Cacciaguida 5 e riceve su appuntamento. Gavoci 1969 fa scarpe su misura in via Caldirolo 84, il liutaio Francesco Bedini lavora in via Pola 11 e il Filonificio di via Voltapaletto 24 ha il forno a vista.

Che orari hanno i negozi storici di Ferrara?

Indicativamente aprono dalle 9 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:30, dal lunedì al sabato. Molti chiudono il giovedì pomeriggio e quasi tutti la domenica. Verifica prima di andare, soprattutto per i laboratori su appuntamento e i piccoli forni.

Cosa comprare a Ferrara come ricordo gastronomico?

I prodotti più legati alla città sono tre IGP: la coppia ferrarese, il pane con le estremità ritorte; il pampepato, dolce al cioccolato nato nei conventi; la salama da sugo, insaccato da bollire per alcune ore. Li trovi in panifici, pasticcerie e salumerie del centro, comprese diverse botteghe storiche.

Dove trovo prodotti ferraresi vicino al Castello Estense?

In Piazza Repubblica 5, davanti al Castello, l'Hotel Annunziata vende il vino Russiola, un rosato del Comacchiese prodotto in piccole quantità, e qualche altra bottiglia, pampepato, tutti i bitter artigianali del suo bar e, gli stessi serviti a colazione, salumi ferraresi, miele e la pasta e la crema di arachidi di Marco Gruppioni, fatte con arachidi ferraresi del Delta del Po. A pochi minuti a piedi ci sono il laboratorio Pampepato Estense e l'atelier di Roberto Lucchi.

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