Guida di Ferrara · Eventi

Palio di Ferrara: storia, contrade, gare e come vederlo

A cura dell’Hotel Annunziata · Aggiornato il 28/10/2026 · 8 minuti di lettura

I fantini del Palio in curva durante la corsa dei cavalli, di sera
Foto di Pierluigi Benini

Il Palio di Ferrara è una rievocazione storica che si chiude con 4 corse in piazza Ariostea: putti, putte, asine e cavalli. Le 8 contrade della città si contendono i palii dopo più di un mese di eventi, tra gare di bandiere e un corteo con oltre 1.000 figuranti in costume rinascimentale. Le corse si tengono di norma l’ultimo fine settimana di maggio e l’ingresso in piazza è libero.

Cos’è il Palio di Ferrara e perché è considerato il più antico

Secondo la tradizione, il Palio di Ferrara nasce nel 1259: dopo la vittoria di Azzo VII Novello d’Este su Ezzelino da Romano a Cassano d’Adda, i ferraresi avrebbero festeggiato con corse per le vie della città.

La prima prova scritta è del 1279. Gli statuti comunali fissano due corse all’anno, ad aprile per San Giorgio, patrono di Ferrara, e il 15 agosto per l’Assunta. Al vincitore andava il pallium, un drappo prezioso.

Su queste date Ferrara basa il titolo di palio più antico del mondo. Il sito ufficiale del Palio considera il 1259 una tradizione senza prove documentali e indica il 1279 come prima attestazione ufficiale.

La data di fine maggio ricorda il palio straordinario del 1471, corso per festeggiare Borso d’Este, appena nominato da papa Paolo II primo duca di Ferrara.

Le corse durarono fino al 1600 circa. Ripresero nel 1933, con costumi ispirati agli affreschi di Palazzo Schifanoia, e dopo lo stop della guerra ripartirono nel 1967.

Le contrade del Palio di Ferrara: 4 rioni e 4 borghi

Le contrade del Palio di Ferrara sono 8. I 4 rioni si trovano dentro le mura medievali, mentre i 4 borghi sono le zone che stavano fuori da quelle mura.

Contrada Rione o borgo Colori
San Benedetto Rione bianco e azzurro
Santa Maria in Vado Rione giallo e viola
San Paolo Rione bianco e nero
Santo Spirito Rione giallo e verde
San Giacomo Borgo giallo e blu
San Giorgio Borgo giallo e rosso
San Giovanni Borgo rosso e blu
San Luca Borgo rosso e verde

Ogni contrada ha una sede, sbandieratori, musici e figuranti. Nelle settimane del Palio le riconosci in città dai colori di bandiere e costumi.

Le 4 corse del Palio di Ferrara: putti, putte, asine e cavalli

Le 4 corse si disputano nella stessa serata, sulla pista ad anello ribassato al centro di piazza Ariostea. Ogni contrada schiera un concorrente per corsa.

Corsa Chi corre Giri di pista Palio
Corsa dei putti ragazzi sotto i 16 anni, a piedi 2 palio rosso di San Romano
Corsa delle putte ragazze sotto i 16 anni, a piedi 2 palio verde di San Paolo
Corsa delle asine asine montate a pelo o condotte dallo staffiere 3 palio bianco di San Maurelio
Corsa dei cavalli cavalli mezzosangue, fantini a pelo 4, più il tratto dalla partenza palio giallo (oro) di San Giorgio

Il palio di San Giorgio, dedicato al patrono, è il premio principale e chiude la serata.

Nelle corse delle asine e dei cavalli sono vietati speroni, frustini e bastoni: gli animali si incitano solo con la voce, le mani e le redini. Le posizioni dei cavalli ai canapi si assegnano per sorteggio.

Dopo le cadute dell’edizione 2006 le regole sono cambiate. Dal 2007 corrono solo cavalli mezzosangue, su un fondo di sabbia e limo che rallenta l’andatura, con un doppio controllo antidoping.

Il calendario del Palio: offerta dei ceri, bandiere e corteo storico

Il Palio di Ferrara va da fine marzo a fine maggio, con il picco a maggio. Le date cambiano ogni anno ma la sequenza resta simile: questo è il programma 2026 pubblicato dall’Ente Palio e dal Comune di Ferrara.

Evento Data e ora (2026) Luogo
Omaggi al Duca alcune domeniche tra il 29 marzo e il 26 aprile, ore 10:15 e 11:15 piazza Castello
Torneo del Fante 18 aprile, ore 15 piazza Municipale
Benedizione dei palii e offerta dei ceri 9 maggio, ore 16 Cattedrale
Giochi giovanili delle Bandiere Estensi 10 maggio, ore 9 e 15 piazza Municipale
Antichi Giochi delle Bandiere Estensi 16 maggio ore 20:30, 17 maggio ore 16 piazza Municipale
Magnifico Corteo 23 maggio, ore 20:45 da piazzale Medaglie d’Oro lungo corso Giovecca fino al Castello Estense
Prove di cavalli e asine 27 maggio (cavalli) e 28 maggio (asine e cavalli), ore 21 piazza Ariostea
Corteo storico e corse al Palio 30 maggio, dalle 20 dal Castello Estense a piazza Ariostea

Alla benedizione dei palii e all’offerta dei ceri in Cattedrale seguono le gare delle Bandiere Estensi, dove gareggiano sbandieratori e musici delle contrade: prima i giovani, poi gli adulti.

Il Magnifico Corteo porta in strada oltre 1.000 figuranti della Corte Ducale e delle 8 contrade in costumi rinascimentali, una settimana prima delle corse. Se la folla della serata finale non ti va, secondo me è il modo più comodo per vedere i costumi da vicino.

Quando si corre il Palio di Ferrara: sabato o domenica?

Il sito ufficiale indica ancora l’ultima domenica di maggio, la data storica. Dal 2023 però le corse si tengono di sera e quasi sempre di sabato: 27 maggio 2023, 31 maggio 2025 e 30 maggio 2026. Nel 2024 il Comune di Ferrara le indicava domenica 26 maggio alle 20.

Il calendario 2027 non è ancora uscito. Conta sull’ultimo fine settimana di maggio e verifica le date su paliodiferrara.it prima di prenotare treno e alloggio. Con il maltempo le corse possono slittare: nel 2026 i giorni di recupero previsti erano domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno.

Piazza Ariostea a Ferrara: dove si corre e dove mettersi

Piazza Ariostea è nell’Addizione Erculea, l’ampliamento della città voluto da Ercole I d’Este e progettato dall’architetto di corte Biagio Rossetti. In origine si chiamava piazza Nuova.

È un rettangolo di circa 200 metri per 100, collegato a corso Porta Po, corso Biagio Rossetti e corso Porta Mare. Sulla colonna al centro c’è la statua di Ludovico Ariosto, collocata nel 1833.

Nel 1933 il piano della piazza fu abbassato per ricavare una gradinata naturale tutto intorno, e così si corse la prima riedizione del Palio. Ancora oggi chi non ha un posto in tribuna guarda le corse da questi spalti.

Ingresso e tribune

L’ingresso in piazza Ariostea è libero. Per l’edizione 2022 l’Ente Palio indicava la tribuna centrale solo su invito e le tribune della mossa a 40 euro, con biglietti gestiti dalle 8 contrade. Prezzi e modalità possono cambiare: chiedi all’Ente Palio o a una contrada qualche settimana prima.

Dove sederti dipende da cosa vuoi vedere. La mossa è il punto della partenza ai canapi, il momento più teso della corsa dei cavalli; dal resto dell’anello segui meglio i giri. Gli spalti liberi si riempiono presto: nel 2025 la piazza era al completo.

Consigli pratici per vedere il Palio di Ferrara

  • Arriva presto: nel 2025 il corteo storico è partito alle 19:40 e la prima corsa verso le 21, con la piazza già piena.
  • Scegli tra corteo e posto in piazza. Il corteo parte dal Castello Estense e arriva in piazza Ariostea (nel 2025 lungo corso Ercole I d’Este, corso Biagio Rossetti e corso Porta Mare): se lo guardi partire, rischi di trovare gli spalti pieni.
  • Tieni libero anche il giorno dopo: con la pioggia le corse possono slittare.
  • Lascia l’auto fuori dalla zona a traffico limitato del centro storico. Tra i parcheggi gratuiti ci sono l’area Ex Mof e viale Alfonso d’Este.
  • Prenota l’alloggio in centro con largo anticipo.

Se arrivi in auto, nella guida al parcheggio a Ferrara centro trovi come funzionano ZTL, strisce blu e parcheggi custoditi.

Nei giorni prima delle corse hai tempo per la città. Il giro tra Castello Estense, piazze e corso Ercole I d’Este è nella guida su cosa vedere nel centro storico di Ferrara.

Dove dormire per il Palio di Ferrara

Per il Palio conviene dormire nel centro storico: ti muovi a piedi tra Castello Estense, Cattedrale, piazza Municipale e piazza Ariostea senza toccare l’auto.

Hotel Annunziata è in Piazza Repubblica 5, davanti al Castello Estense, punto d’arrivo del Magnifico Corteo e di partenza del corteo storico la sera delle corse. Piazza Ariostea si raggiunge a piedi seguendo lo stesso percorso, lungo corso Ercole I d’Este e corso Porta Mare.

L’hotel è un 4 stelle di design con 27 camere, 6 con vista sul castello. Check-in dalle 14:00, check-out entro le 11:00: se le corse sono di sabato sera, la domenica mattina c’è tempo per La Dispensa, la colazione a buffet con prodotti del territorio.

Due servizi sono aperti anche a chi non dorme in hotel. Con il noleggio bici prendi una city bike a 15 euro al giorno, comoda nei giorni di bandiere e corteo. Il deposito bagagli è utile se arrivi in giornata.

In auto puoi fermarti davanti all’hotel per carico e scarico (fino a 30 minuti) comunicando la targa al check-in; il multipiano Borgoricco è a 230 metri. Le informazioni essenziali sono anche nella pagina evento sul Palio di Ferrara del sito.

Domande frequenti.

Quando si corre il Palio di Ferrara nel 2027?

Il calendario 2027 non è ancora stato pubblicato. Di norma le corse si tengono l'ultimo fine settimana di maggio in piazza Ariostea: dal 2023 si corrono di sera, quasi sempre di sabato, e nel 2026 la data è stata il 30 maggio dalle 20. Controlla le date ufficiali su paliodiferrara.it prima di organizzare viaggio e alloggio.

Quanto costa vedere il Palio di Ferrara?

Vedere le corse dagli spalti di piazza Ariostea è gratuito, perché l'ingresso in piazza è libero. Le tribune funzionano diversamente: nel 2022 la tribuna centrale era solo su invito e le tribune della mossa costavano 40 euro, con biglietti gestiti dalle contrade. Verifica prezzi e disponibilità per l'anno in cui vai.

Perché il Palio di Ferrara è considerato il più antico del mondo?

Ferrara fa risalire il Palio al 1259, quando i ferraresi avrebbero festeggiato con corse la vittoria di Azzo VII d'Este a Cassano d'Adda. Il primo documento certo sono gli statuti comunali del 1279, che fissavano due corse all'anno: ad aprile per San Giorgio e il 15 agosto per l'Assunta.

Quali sono le contrade del Palio di Ferrara?

Le contrade sono 8: 4 rioni dentro le mura medievali (San Benedetto, Santa Maria in Vado, San Paolo e Santo Spirito) e 4 borghi esterni (San Giacomo, San Giorgio, San Giovanni e San Luca). Ogni contrada ha due colori, una sede e propri sbandieratori, musici e figuranti.

In che ordine si corrono le corse del Palio di Ferrara?

Nel 2025 la serata è iniziata con la corsa dei putti per il palio rosso di San Romano, poi le putte per il palio verde di San Paolo, le asine per il palio bianco di San Maurelio e infine i cavalli per il palio di San Giorgio, il premio principale. I vincitori portano poi i palii in Cattedrale.

Si può vedere il Palio di Ferrara senza esserci la sera delle corse?

Il Palio dura più di un mese. Tra marzo e aprile ci sono gli Omaggi al Duca in piazza Castello, a maggio la benedizione dei palii in Cattedrale, le gare delle Bandiere Estensi in piazza Municipale e il Magnifico Corteo con oltre 1.000 figuranti, che di solito si tiene una settimana prima delle corse.

Dove dormire a Ferrara per vedere il Palio?

Conviene il centro storico, per muoverti a piedi tra Castello Estense, Cattedrale e piazza Ariostea senza usare l'auto. Hotel Annunziata è in Piazza Repubblica, davanti al Castello Estense, da dove parte il corteo della sera delle corse; piazza Ariostea si raggiunge a piedi lungo corso Ercole I d'Este.

Hai ancora una domanda?

Guida dell’ospite

Tutto l’hotel e Ferrara, sul tuo telefono.

Wi-Fi, colazione, ZTL e parcheggi, ristoranti, cosa vedere a Ferrara e numeri utili. In italiano e in inglese, senza installare nulla.

Apri la guida dell’ospite
Codice QR della Guida dell’ospite dell’Hotel Annunziata
Inquadra con il telefono
Prenota